Elia, il Tisbita, uno di quelli che si erano stabiliti in Galaad, disse ad Acab: «Com' è vero che vive il SIGNORE, Dio d' Israele, che io servo, non ci sarà né rugiada né pioggia in questi anni, se non alla mia parola».
Vegliate dunque, pregando in ogni momento, affinché siate in grado di scampare a tutte queste cose che stanno per venire, e di comparire davanti al Figlio dell' uomo».
Luca 21:36
L' uomo che, dopo essere stato spesso ripreso, irrigidisce il collo, sarà abbattuto all' improvviso e senza rimedio.
Proverbi 29:1
Elia era un uomo sottoposto alle nostre stesse passioni, e pregò intensamente che non piovesse e non piovve sulla terra per tre anni e sei mesi.
Giacomo 5:17
Vedi, io ti stabilisco oggi sulle nazioni e sopra i regni, per sradicare, per demolire, per abbattere, per distruggere, per costruire e per piantare».
Geremia 1:10
L' angelo gli rispose: «Io son Gabriele che sto davanti a Dio; e sono stato mandato a parlarti e annunziarti queste liete notizie.
Luca 1:19
Molto tempo dopo, nel corso del terzo anno, la parola del SIGNORE fu rivolta a Elia, in questi termini: «Va', presèntati ad Acab, e io manderò la pioggia sul paese».
1 Re 18:1
perché egli insegnava loro come uno che ha autorità e non come i loro scribi.
Matteo 7:29
Poiché un angelo del Dio, al quale appartengo e che io servo, mi è apparso questa notte,
Atti 27:23