1Padroni, date ai vostri servi ciò che è giusto ed equo, sapendo che anche voi avete un padrone nel cielo.2Perseverate nella preghiera, vegliando in essa con rendimento di grazie.3Pregate nello stesso tempo anche per noi, affinché Dio ci apra una porta per la parola, perché possiamo annunziare il mistero di Cristo, a motivo del quale mi trovo prigioniero,5Comportatevi con saggezza verso quelli di fuori, ricuperando il tempo.6Il vostro parlare sia sempre con grazia, condito con sale, per sapere come dovete rispondere a ciascuno.11e Gesù, detto Giusto. Questi provengono dai circoncisi, e sono gli unici che collaborano con me per il regno di Dio, e che mi sono stati di conforto.12Epafra, che è dei vostri ed è servo di Cristo Gesù, vi saluta. Egli lotta sempre per voi nelle sue preghiere perché stiate saldi, come uomini fatti, completamente disposti a far la volontà di Dio.14Vi salutano Luca, il caro medico, e Dema.